Myplant & Garden 2015



Myplant & Garden: ha fatto rifiorire il florovivaismo italiano. Più di 300 aziende della filiera verde, oltre 7.500 professionisti in visita prima dell’apertura al pubblico, eventi tecnici, formativi e di colore. Si è chiusa la prima edizione di Myplant & Garden, con molte novità, ottimismo negli stand e tanti affari conclusi. Organizzatori soddisfatti. Sono queste le parole chiave che hanno caratterizzano la prima edizione di Myplant & Garden, la nuova manifestazione dedicata al florovivaismo e al garden. Tre giorni di business per gli operatori che hanno ridato il giusto peso a un comparto che vale 3 miliardi di euro e occupa 150 mila addetti in quasi 50 mila imprese. Grazie all’attività di promozione, alla ricerca, alla raccolta dati si sono avuti una alta qualità di visitatori, di compratori e di buyer internazionali, tutti in linea con le esigenze della filiera: preparati, motivati, professionali. Da qui inizia un nuovo percorso di crescita. Aumenteranno gli espositori, i visitatori, le superfici, l’assortimento. Myplant & Garden vuole diventare il riferimento unico, ‘chiavi in mano’, per il settore: con tutto ciò che serve alle imprese della filiera, dalla ricerca, al prodotto, alla vendita, con tutte le fasi intermedie. Lo confermano molti espositori che intendono ripresentarsi nel 2016, ma con metrature più importanti. Hanno chiuso ordinativi, aperto nuovi canali, allacciato nuovi rapporti, incontrato buyer in linea con le loro esigenze. Buyer di filiera, ma anche molti compratori di altri settori, privati e pubblici. Le delegazioni ufficiali dei buyer, circa 50, hanno trovato occasioni d’acquisto. A loro si sono aggiunti altri buyer esteri, europei e mediorientali per lo più. Myplant & Garden era presente anche in città con due installazioni curate da AIAPP e con un circuito di convenzioni con ristoranti e punti vendita di piante e fiori. Tante le novità e le idee tra i padiglioni, dove è andata in scena una manifestazione dal format originale rivolta alla produzione e al trade, ma senza dimenticare il design, il verde pubblico, la progettazione del paesaggio e l’ecosostenibilità. Myplant & Garden ha offerto numerose occasioni di aggiornamento professionale grazie al denso programma di convegni e workshop con progettisti ed esperti del settore. Significativa in tal senso la presenza della European Landscape Contractors Association, che ha illustrato i progetti internazionali di riqualificazione delle grandi aree urbane e metropolitane e la tavola rotonda Green Path – Riqualificazioni del paesaggio e infrastrutture leggere, che ha fatto il punto sulle grandi ciclovie italiane ed estere. Anche il fiore reciso è stato protagonista della kermesse: i maestri delle grandi scuole italiane di arte floreale hanno riempito gli spazi di sculture floreali, mentre accanto, decorazioni, acconciature e sfilate flower-fashion hanno movimentato i giardini circostanti.