Dopo anni di continua crescita – in termini di opportunità di affari, estensione espositiva, numero di espositori, visitatori, incontri ed eventi – che hanno ridato impulso e accompagnato la ripresa dei mercati e dei consumi orto-florovivaistici e del giardinaggio, rendendoli più credibili, riconosciuti e redditizi, Myplant, con l’edizione 2021 si trova a gestire uno scenario nuovo e complesso.
Con un obiettivo preciso: ripartire, tutti insieme, per ridare slancio alle filiere del verde, dalla ricerca alle costruzioni, dal seme alle forestazioni, dalla produzione alla distribuzione.
E iniziare a ricostruire, con rinnovato slancio, un orizzonte di crescita e sviluppo per tutti gli attori del comparto.

Motore del mercato di tutto il comparto, Myplant & Garden è la sola manifestazione che propone e promuove tutta la filiera del verde attraverso i suoi 9 macrosettori (vivai, fiori, decorazione, edilizia, macchinari, servizi, tecnica, vasi, arredo giardino). Un’ampiezza e profondità di offerte, innovazioni e soluzioni uniche, che hanno fatto di Myplant il ‘place to be’ per eccellenza, in cui gli attori delle filiere ideative, produttive e distributive moltiplicano il proprio potenziale incontrandosi nei padiglioni, alimentando una virtuosa green chain che va dai servizi al mondo vegetale, dalla decorazione alla progettazione, creando valore, cultura ed economie per tutta l’industry.

Motore del settore orto-florovivaistico e paesaggistico, Myplant è anche amplificatore e moltiplicatore di messaggi e stili di vita all’insegna del verde, della sostenibilità, della resilienza.

Concetti che, come i tasselli di un domino, coinvolgono a cascata molti aspetti cruciali della contemporaneità e del futuro: Myplant continuerà ad alimentare e incentivare la ‘voglia di green’ esplosa nella primavera del 2020, s’inserirà nei progetti di forestazione urbana, parteciperà a iniziative di contrasto al climate change, insisterà nel proporre un’urbanistica sempre più attenta alla qualità dell’aria, degli spazi e del verde, promuoverà la ricerca, in sinergia con imprese e università, e continuerà a partecipare a iniziative di diffusione della cultura del verde, dell’economia circolare e della tutela ambientale su tutto il territorio italiano.